Se l'amore non esiste
di Chiara Cini
“Se l'Amore non esiste, cos'è che manda avanti il mondo? Mi sono sbagliato così tanto, ero forse cieco? Quindi è per questo motivo che i centauri si stanno estinguendo, pagano per non essere in grado di provare il più alto dei sentimenti...”
I pensieri di Bahazatoth viaggiavano senza controllo mentre lui sedeva in modo scomposto nella locanda di Koti, ringraziando il cielo che la birra facesse egregiamente il suo lavoro.
Trascorreva le sue giornate là, Bahazatoth, portandosi dietro un fardello troppo pesante per le sue spalle umane. Oltre alla birra, che lo annebbiava temporaneamente, lo confortava trovare il sorriso di Jocelyn, l'avvenente cameriera della locanda. Non era una ragazza qualunque, ma una dotata studentessa della scuola di magia, che lavorava alla locanda per raggranellare qualche soldo. Jocelyn guardava Bahazatoth con interesse, rapita dal suo fisico scolpito e dall'età indefinibile dell'uomo.
“Se sapesse la mia vera storia non mi guarderebbe più così”, pensò un giorno Bahazatoth, ma non fu in grado di completare la sua riflessione perché nel locale irruppe, senza preavviso, un Centauro.